Zami Camp

Data: 10/08/2018 - 13/08/2018 - Ora: Tutto il giorno


“Un cammino diverso”
L’autonarrazione come forma di (ri)conoscenza

Il cammino percorso da ognuna di noi, dalla scoperta del proprio desiderio fuori dalla norma al passaggio del venir fuori, dalla lotta contro la discriminazione e l’invisibilizzazione alla ricerca quotidiana di autenticità e di verità senza facili identificazioni, dalla creazione di un immaginario fuori dagli schemi all’approdo a un nuovo modo di intendere la sessualità e l’orientamento sessuale, è anche simbolo e metafora dell’importanza della differenza per il genere umano e la comprensione della natura.

Audre Lorde, grande poetessa, militante afroamericana, è stata la prima ad utilizzare il concetto di auto-bio-mitrografia, in Zami, “Un nuovo modo di dire il mio nome”. La sua provenienza da un contesto dove la spiritualità non era separata dalla realtà dell’immaginario e dal mito le hanno permesso di raccontare sia la durezza e la sofferenza quasi indicibile del razzismo e sessismo subiti, sia la meravigliosa scoperta del desiderio per altre donne e la partecipazione ai movimenti collettivi: Zami infatti è una parola che a Carriacou, piccola isola caraibica, indica le donne che “lavorano insieme come amiche e amanti”.

E’ raccontando le nostre storie, passando dall’autobiografia al mito, dal vissuto alla fabula, che possiamo riconoscere quella diversità ricca di implicazioni che è la fonte della guarigione di ferite fisiche, psichiche e spirituali.
La ricerca di una verità più profonda, quindi mitica, e di una visione più libera dai condizionamenti, passa attraverso la rielaborazione della nostra storia e la possibilità di condividerla con chi è pronto ad ascoltarla e inter-agirla, in varie forme, per estrarne l’essenza e poterla rendere “transpersonale”.

Programma:

Tutte le attività del campo ruoteranno intorno al tema principale, ci saranno momenti collettivi di condivisione e momenti di immersione personale e solitaria nella natura, passeggiate, Qi Gong, musica dal vivo, incontri e letture.

Per inforamazioni più dettagliate e prenotazioni scrivi a laporta@women.it, ana@anacuenca@.it o telefona al 3402503492.
I posti sono limitati